Emergenza Covid-19: indicazioni per la “fase 2” che inizia da lunedì 4 maggio

Pubblicato il 3 maggio 2020 • Emergenza 10073 Ciriè TO, Italia

A nessuno sfuggirà che l’avvio della cosiddetta “fase 2”, che partirà da domani, lunedì 4 maggio, come più volte responsabilmente sottolineato dalle autorità, non rappresenta un indiscriminato “via libera” per qualsiasi attività né è pensabile che in una Città come Cirié che conta quasi 20.000 abitanti, le Forze dell’Ordine possano svolgere un capillare controllo su ogni attività. Siamo tutti chiamati quindi ad un grande SENSO DI RESPONSABILITÀ per evitare che i controlli, che comunque ci saranno, debbano rilevare violazioni delle regole che obbligherebbero l’Amministrazione ad assumere provvedimenti nuovamente restrittivi delle attività appena liberalizzate, a tutela della salute pubblica.

Sulla base del DPCM 26 aprile 2020, il Governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio con proprio Decreto n. 50 del 2 maggio 2020, ha sancito ulteriori specificazioni sulle attività che da domani i cittadini potranno nuovamente svolgere.

Di seguito alcune indicazioni sulle attività di maggior interesse.

In ogni caso, per ogni ulteriore approfondimento riportiamo in allegato il Decreto del Presidente della Giunta Regionale (PER CHI VISUALIZZA DALLA APP MUNICIPIUM, GLI ALLEGATI SONO IN ALTO A DESTRA).

  • gli spostamenti all’interno della regione restano consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute ovvero situazioni di necessità tra cui far visita ai congiunti(*) fermo restando comunque il divieto di assembramento e l’obbligo di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro e usare la mascherina;
  • non sarà ancora possibile andare a far visita ai propri congiunti presso le strutture socio assistenziali, salvo i casi espressamente autorizzati dalla direzione sanitaria della struttura;
  • si potrà passeggiare all’aperto, senza creare assembramenti e rispettando la distanza interpersonale di metri 1;
  • si potranno nuovamente celebrare i funerali, preferibilmente all’aperto, alla presenza dei soli congiunti del defunto, comunque in numero non superiore a 15 persone, rispettando la distanza interpersonale di 1 metro ed indossando la mascherina;
  • si potrà nuovamente accedere ai cimiteri per far visita ai propri cari defunti, indossando la mascherina e senza creare assembramenti. Per prevenire il contagio da contatto non saranno inizialmente disponibili scope, innaffiatoi e oggetti di uso comune che ciascuno potrà comunque portarsi da casa per le proprie esigenze. I custodi e la Polizia Locale vigileranno sul rispetto di dette prescrizioni e, all’occorrenza, potrà essere disposto un contingentamento degli accessi;
  • si potrà nuovamente svolgere attività sportiva o motoria individuale all’aperto (piste ciclabili, Corona Verde, etc.) nel rigoroso rispetto della distanza interpersonale di metri 2 per l’attività sportiva e metri 1 per ogni altra attività, comunque senza creare assembramenti;
  • l’uso della mascherina è obbligatorio in tutti i luoghi chiusi, accessibili al pubblico. Sono esentati i bambini sotto i 6 anni di età, le persone con disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine e le persone che interagiscono direttamente con loro;
  • nelle attività commerciali potrà accedere un solo componente del nucleo famigliare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altra persona;
  • l’accesso ai mercati, di soli generi alimentari, continuerà ad esser scaglionato per evitare assembramenti. Anche in questo caso l’accesso è consentito ad un solo componente per nucleo famigliare;
  • sarà possibile raggiungere le seconde case, con obbligo di rientro in giornata, solo all’interno della regione esclusivamente per attività di manutenzione e riparazioni necessarie a garantirne la sicurezza.

(*) per meglio comprendere chi siano le persone alle quali sarà possibile far visita dal 4 maggio, si rimanda alle definizioni pubblicate nella sezione FAQ sul sito del Governo dove sono costantemente aggiornate altre interessanti informazioni tematiche sulla fase 2.

Per facilitare le operazioni di controllo da parte delle Forze dell’Ordine, si raccomanda di portare con sé l’autocertificazione precompilata in relazione alla ragione che giustifica lo spostamento. In ogni caso, le pattuglie adibite ai controlli dispongono della necessaria modulistica che potrà sempre essere compilata all’atto dell’accertamento.

Il numero di pubblica utilità del Comune di Cirié 011.9218137, attivo dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 18.00 rimane come sempre a disposizione dei cittadini.

DECRETO N.50 DEL PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE
Allegato formato pdf
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