Emergenza covid-19: anche l'ospedale di Ciriè implementa la capacità di risposta verso il territorio

Pubblicato il 7 novembre 2020 • Emergenza 10073 Ciriè TO, Italia

Come altri ospedali regionali, anche quello di Ciriè è stato dotato di una tensostruttura esterna da 12 posti che potrà essere utilizzata, in caso di necessità, a supporto del Pronto Soccorso per i pazienti che non necessitano di cure intensive o in attesa di tampone.

COMUNICATO UFFICIALE DELL'ASL TO4

Emergenza da Covid-19: allestite le tensostrutture esterne per il potenziamento degli Ospedali di Chivasso e di Ciriè

La Regione Piemonte ha previsto anche per l’ASL TO4 il potenziamento dei posti covid con tensostrutture esterne allestite grazie alla collaborazione delle Forze Armate e della Brigata Alpina “Taurinense” e della Protezione Civile Regionale. Ne sono state allestite due, la scorsa domenica 1° novembre, nelle pertinenze dell’Ospedale di Chivasso (per 28 posti letto complessivi) e una, oggi venerdì 6 novembre, presso l’Ospedale di Ciriè (per 12 posti letto).

Queste tensostrutture, che saranno operative nei prossimi giorni, appena acquisito il personale necessario, servono per “detendere” i Pronto Soccorso, per chi è in attesa di tampone o per l’assistenza di pazienti affetti da covid-19 a bassa-bassissima intensità di cure in attesa di ricovero.

“La scelta delle sedi dove posizionare le tensostrutture è conseguente al fatto che, in linea generale, i due Pronto Soccorso più vicini all’area metropolitana (Chivasso e Ciriè) risentono in misura importante di un incremento di pazienti affetti da covid con indicazione a osservazione e ricovero ospedaliero” spiega il Commissario dell’ASL TO4, dottor Luigi Vercellino.