Emergenza coronavirus: attivata la rete di solidarietà diffusa a Cirié e negli altri Comuni dell’Unione

Pubblicato il 9 marzo 2020 • Emergenza 10073 Ciriè TO, Italia

I Sindaci dell’Unione dei Comuni del Ciriacese, con l’intento di venire incontro alle esigenze dei molti cittadini che in questi giorni devono rimanere a casa, stanno attivando una rete di solidarietà diffusa, nella convinzione che solo attraverso il supporto reciproco e la collaborazione di tutti si possa affrontare al meglio l’epidemia da coronavirus.

Tra le prime iniziative, il coinvolgimento dei commercianti di prossimità, degli esercizi pubblici e delle farmacie, che sono stati invitati – attraverso le associazioni di categoria - ad attivarsi per la consegna a domicilio di beni di prima necessità: i Comuni raccolgono le disponibilità, e pubblicano l’elenco dei soggetti aderenti, aggiornato man mano, sui propri siti istituzionali.

Non sono previsti addebiti per il servizio di consegna, mentre l’acquisto dei beni sarà gestito direttamente tra commerciante e cittadino.

A QUESTO LINK LE ISTRUZIONI PER ADERIRE.

Il Comune di Cirié pubblica l’elenco su www.cirie.net nella sezione “Emergenza coronavirus”.

Il Sindaco di Cirié, nell’invitare ulteriormente tutti i cittadini, e in particolare i soggetti più fragili, a rimanere il più possibile presso la loro abitazione e comunque a limitare al massimo i contatti interpersonali, precisa che si stanno attivando diverse misure per rendere meno gravosi i sacrifici richiesti ai cittadini in questo momento di emergenza: a breve saranno rese note le prime misure attivate.

Grazie a tutti i cittadini per la preziosa collaborazione.

Comunicazione dell'Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese
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