Dopo i buoni spesa, continua il sostegno del Comune alle famiglie: pacchi alimentari distribuiti da Caritas e Conferenza di San Vincenzo ai cittadini in grave difficoltà

Pubblicato il 5 giugno 2020 • Emergenza 10073 Ciriè TO, Italia

L’emergenza da COVID-19 ha pesantemente provato molte famiglie e singoli cittadini che, in assenza di entrate, si sono trovati in difficoltà anche per l’acquisto di alimentari e altri generi di prima necessità.
Per questo il Comune di Cirié ha deciso, a inizio aprile, di utilizzare 88.000 dei circa 98.000 Euro assegnati dallo Stato per distribuire “buoni spesa”: più di 330 nuclei familiari, per un totale di circa 900 ciriacesi, hanno così ricevuto un concreto aiuto economico per l’acquisto, nei negozi convenzionati, di generi alimentari e di prima necessità.
Le risorse rimanenti, pari a circa 10.000 Euro, sono state assegnate alla Parrocchia, operativa tramite la Caritas zonale di Cirié, e alla Conferenza di San Vincenzo “San Ciriaco”, che hanno aiutato e continuano ad aiutare i più bisognosi, con servizi di mensa gratuita e altre forme di sostegno pratico. Una parte importante di queste risorse è destinata ai “pacchi spesa”, che le persone in maggior difficoltà possono richiedere rivolgendosi a questi enti, dove dovranno compilare un’apposita dichiarazione, che verrà poi vagliata dal Consorzio CIS per verificare la sussistenza dello stato di bisogno, collegato all’emergenza COVID-19.