Disposizioni per le attività commerciali e dei servizi alla persona a seguito del “decreto Natale”

Pubblicato il 22 dicembre 2020 • Emergenza

Disposizioni per il periodo dal 24/12/2020 al 06/01/2021 e 24, 25, 26, 27, 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021

Ai sensi del D.L. 72/2020 del 18.12.2020 (cosiddetto “Decreto Natale”), per tutti i giorni prefestivi (vigilie e i sabati) e i festivi (Natale, Santo Stefano, primo dell’anno, Befana e domeniche) l’Italia sarà in zona rossa.

Pertanto, anche nella città di Cirié è previsto:

  • la chiusura dei negozi al dettaglio (quindi i negozi all’ingrosso restano aperti), tranne le farmacie, le parafarmacie, le edicole, i tabaccai e le rivendite di generi alimentari e di prima necessità sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività (come previsto dall’allegato 23 del DPCM 03.12.2020);
  • mercati cittadini: i mercati cittadini di giovedì 24 e giovedì 31 dicembre, anticipati rispetto ai venerdì festivi, e martedì 5 gennaio potranno ospitare esclusivamente operatori del settore alimentare;
  • la chiusura degli esercizi di ristorazione ovvero bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.
  • Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22.00 la ristorazione per asporto;
  • la chiusura delle attività non ricomprese nell’allegato 24 del DPCM 03.12.2020: restano pertanto consentite le attività di lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse, acconciatori e barbieri.

Disposizioni per il 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021

In tutta Italia si applicano le regole per la zona arancione. Ciò vuol dire che, anche per la nostra città, vige la sospensione delle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nonché fino alle ore 22.00 la ristorazione per asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.