Conflitto bellico in Ucraina: alcune informazioni sulle forme d'aiuto in atto

Pubblicato il 4 marzo 2022 • Sociale

A seguito del conflitto bellico attualmente in corso in Ucraina e in risposta alla richiesta di informazioni su come poter offrire aiuto provenienti dalla cittadinanza, pubblichiamo le indicazioni diffuse dalla Regione Piemonte, da ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e dalla Croce Rossa Internazionale.

I Comuni, sin dalle prime ore dall’attacco, si sono mossi con le prefetture, con Anci, e con gli Enti coinvolti, per coordinare le azioni che si dovessero rendere necessarie per l’accoglienza di profughi, anche all'interno dei sistemi di accoglienza già in atto, o altre iniziative di sostegno al popolo ucraino, utilizzando i canali diretti e ufficiali.

  • La Regione Piemonte, in stretto raccordo con ANCI nonché con gli Enti e le Associazioni preposti e d’intesa con le Prefetture piemontesi, in attesa delle disposizioni in merito che arriveranno direttamente dal Governo, ha deciso di istituire un coordinamento per prestare soccorso ai profughi in arrivo dall’Ucraina.

- La Regione raccoglierà le disponibilità e successivamente, chi ha manifestato la propria disponibilità, potrà essere contattato dagli Enti e dalle Autorità preposte, per l’attivazione dell’accoglienza e degli eventuali percorsi di accompagnamento necessari per l’inserimento delle persone nel nuovo contesto.

- A tal fine è stato predisposto uno specifico Avviso pubblico rivolto a famiglie e singoli residenti in Piemonte che abbiano la disponibilità di uno spazio adeguato per l’accoglienza.

- Al momento, la disponibilità all’accoglienza è da intendersi per un periodo medio-lungo e il preavviso per attivare l’ospitalità delle famiglie potrebbe essere minimo, con modalità che saranno precisate successivamente anche a seguito delle indicazioni che arriveranno da Governo e Regione.

Per dare la propria disponibilità occorre compilare e inviare l’apposito modulo insieme a copia di un documento di identità in corso di validità, e all’indirizzo di posta elettronica accoglienza.ucraina@regione.piemonte.it.

- La compilazione e l’invio del modulo costituiscono una manifestazione di interesse e non comportano alcun obbligo da parte della Regione e delle Autorità preposte

- Verrà inoltre avviata una raccolta fondi per l’acquisto di  farmaci curata da Dirmei, Assessorato alla Sanità e Federfarma attraverso Farmaonlus da inviare tramite i canali individuati dal Governo agli ospedali ucraini.

- Inoltre, è stata raccolta la disponibilità della Fondazione Specchio dei Tempi per fare da punto di riferimento per le donazioni in denaro destinate a sostenere le famiglie ucraine in arrivo in Piemonte.

  • Anche la Croce Rossa Italiana ha lanciato una raccolta fondi per finanziare le attività a supporto della popolazione civile colpita dal conflitto e la gestione degli sfollati. Fondi che serviranno per rispondere sia ai bisogni umanitari nel Paese (cibo, beni di prima necessità, primo soccorso) sia ai bisogni dei profughi, a seconda delle necessità che emergeranno via via.

- La CRI sarà tra i partner che affiancheranno la consorella, Croce Rossa Ucraina e le altre consorelle dei paesi vicini, nella diretta gestione degli aiuti, non appena saranno chiare le esigenze che perverranno dalle zone teatro di guerra.

- Attualmente la rete dei Comuni italiani ha aderito alla campagna di raccolta fondi di CRI, Unicef e UNHCR sostenuta da "Rai per il sociale". Si può aiutare con semplice sms o con una chiamata da rete fissa al numero 45525 per dare un contributo concreto a chi è in difficoltà.

- I fondi raccolti saranno destinati a fornire alle famiglie ucraine protezione, rifugi, coperte, cure mediche, acqua potabile, kit per l’igiene personale e supporto psicologico.

Raccolta fondi tramite bonifico

Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana ODV
Banca: Unicredit SPA, Agenzia Via Lata 4 – 00186 Roma
IBAN: IT93H0200803284000105889169
BIC SWIFT: UNCRITM1RNP
Causale: EMERGENZA UCRAINA

Raccolta fondi tramite il sito della CRI

Cliccare a questo link https://dona.cri.it/emergenzaucraina/~mia-donazione?_cv=1

Le possibilità - coordinate ed ufficiali - per aiutare il popolo ucraino, tramite le modalità più efficaci (un requisito indispensabile nel contesto bellico) sono tante: ringraziamo i cittadini per la solidarietà che sapranno e potranno esprimere.