"Cirié sicura": al via nelle scuole superiori il progetto della Polizia Locale di Cirié per contrastare il consumo di alcol e stupefacenti

Pubblicato il 3 febbraio 2022 • Giovani

Cirié è tra le tre città della Città metropolitana di Torino ad aver vinto il bando che assegna i finanziamenti previsti dal Ministero dell'Interno finalizzati a prevenire e a contrastare la vendita e il consumo di sostanze stupefacenti. Il finanziamento ottenuto è mirato all'attuazione del progetto "Cirié sicura" elaborato dalla Polizia Locale ciriacese, in collaborazione con l'ASLTO4, e in particolare con il Servizio per le dipendenze - SerD, e in accordo con l'Amministrazione comunale.

"Cirié sicura" si rivolge in modo particolare agli allievi delle classi seconde e terze dei tre istituti di formazione presenti a Cirié: l'Istituto di Istruzione Superiore Fermi Galilei, l'Istituto di Istruzione Superiore Tommaso D'Oria e il C.I.A.C. Formazione. Venticinque classi in tutto (13 al Fermi-Galilei, 5 al CIAC e 7 al D'Oria) che seguiranno due incontri di un'ora ciascuno, a partire da fine gennaio e fino a inizio maggio.

Il progetto si compone infatti di due fasi: una di tipo educativo e formativo, con le "lezioni" condotte in aula dalla Polizia Locale in collaborazione con il personale del SerD, e una di tipo repressivo, attuato sul territorio comunale nel suo complesso.

  • Lo scopo degli incontri in aula è principalmente quello di spiegare ai ragazzitutti i pericoli, gli effetti sul fisico e sul comportamento, i rischi e le sanzioni legati all'utilizzo delle droghe, leggere o pesanti che siano, e dell'alcol.
  • La seconda parte di  "Cirié sicura" prevede invece un'azione di vigilanza e controllo sul territorio, soprattutto nelle zone a maggiore aggregazione e in occasione di manifestazioni serali, al fine di reprimere il consumo e la vendita di sostanze stupefacenti.

Scopo ulteriore dell'iniziativa è anche far percepire ai ragazzi la relazione con la Polizia Locale Forze in termini positivi, dimostrando ai giovani l'utilità delle Forze dell’Ordine quale strumento essenziale di tutela e di garanzia.