Appello al senso di responsabilità nel rispettare le regole anti contagio in questo primo week-end della fase 2

Pubblicato il 8 maggio 2020 • Emergenza 10073 Ciriè TO, Italia

Giunti quasi a conclusione della prima settimana della cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, quanto si osserva sul territorio rende necessario richiamare ancora l’attenzione di tutti i cittadini sulla necessità di rispettare con rigore le regole per la prevenzione del contagio.

 

Ricordiamo infatti che gli spostamenti all’interno del territorio regionale continuano ad essere consentiti solo per lavoro, situazioni di necessità o motivi di salute.

 

La più ampia declinazione delle situazioni di necessità, con l’inclusione tra l'altro della visita ai congiunti e la possibilità di svolgere nuovamente attività motoria in spazi aperti nel rispetto di una distanza interpersonale maggiorata, non devono far sottovalutare il rischio di contagio che, ricordiamo, rimane comunque elevato, nonostante le libertà parzialmente riacquistate e le giornate di bel tempo.

 

Il passaggio alla “Fase 2” non è una porta spalancata verso qualsiasi attività e comportamento ai quali eravamo abituati prima della pandemia, al più è un prudente spiraglio che potrebbe presto richiudersi se, comportamenti scriteriati e irrispettosi delle regole, facessero nuovamente aumentare il numero dei contagi.

 

Per questa ragione dunque è necessario richiamare ancora e con forza tutti quanti a rispettare le regole fondamentali di prevenzione: mantenere le distanze, usare le mascherine negli spazi pubblici al chiuso e anche all’aperto quando non sia possibile garantire in modo continuativo il mantenimento delle distanze, lavarsi spesso le mani, ma soprattutto, non creare assembramenti in nessun luogo.

 

Chi non rispetta le regole non espone solo se stesso al rischio ma danneggia l’intera collettività. Per questo, anche nel weekend che si approssima, continueranno i controlli da parte delle Forze dell’Ordine sull’intero territorio e non saranno tollerate violazioni alle regole sopra richiamate in città come nel contesto extraurbano.