TARIP 2020: approvate in sede di Consiglio le misure di calmierazione

Pubblicato il 20 dicembre 2021 • Tributi

Come già anticipato, il Comune di Cirié con la delibera di Consiglio n. 47/2021 ha posticipato il termine di pagamento del conguaglio per saldo TARIP 2020 al 31 marzo 2022. Il nuovo termine ha consentito di vagliare le segnalazioni emerse e al tempo stesso di fare le opportune valutazioni in merito all’assunzione delle misure di contenimento degli aumenti dovuti alle criticità legate al passaggio al nuovo regime di tariffazione puntuale.

Valutazioni svolte sia in sede di Conferenza dei Capigruppo, sia in Commissione Consiliare e infine nel Consiglio Comunale di lunedì 13 dicembre, durante il quale sono state approvate alcune misure di calmierazione. In particolare è stato stabilito che per l’annualità 2020, e per le sole utenze domestiche, la TARIP non possa avere, per ogni utenza, un incremento superiore al 30% rispetto al 2019.

Per maggior chiarezza e per consentire a tutti di quantificare con esattezza l'importo dovuto, saranno comunque riemesse tutte le bollette di conguaglio, sia quelle su cui sè deliberato di intervenire - e che quindi avranno un importo minore - sia quelle che rimarranno immutate, e tutto ciò verrà ben specificato nel testo di accompagnamento.

Per le nuove utenze - per quelle cioè attivate a partire dal 2020 - verrà utilizzata parametricamente come riferimento per il calcolo, una bolletta virtuale con le regole vigenti per l’anno 2019, alle stesse condizioni.

Si tratta in pratica di un provvedimento che va a mitigare gli aumenti più importanti dovuti - come è stato ricordato durante lo stesso Consiglio - ad alcune problematiche di prima applicazione del nuovo sistema di tariffazione puntuale, come ad esempio la mancata richiesta da parte di alcune utenze di mastelli adeguati (con conseguente, elevato computo di rifiuti indifferenziati conferiti in termini di capacità) o la difficoltà di computare correttamente il conferimento per le singole utenze condominiali (laddove non era stato possibile transitare ad un sistema di raccolta dei rifiuti per ciascuna utenza). È stata anche rilevata la mancata iscrizione volontaria di utenze all’anagrafe tributaria della TARIP.

Nonostante quindi il calcolo del conguaglio sia stato effettuato in modo sostanzialmente corretto, i problemi riscontrati hanno investito, per lo più, criticità relative alle nuove modalità di raccolta, delle esposizioni, degli svuotamenti e delle isole ecologiche. Modalità che sono attualmente più note alla generalità della cittadinanza e che contribuiranno a diminuire le criticità riscontrate, invece, nel primo anno di applicazione integrale della TARIP.