Esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande: precisazioni del SUAP di Cirié

Pubblicato il 30 marzo 2021 • Emergenza 10073 Ciriè TO, Italia

La nota del Ministero dell'Interno (prot. 4779 del 22/01/2021) prevede che, anche in zona arancione e rossa:

- sia consentito lo svolgimento, all'interno di pubblici esercizi, dell'attività di ristorazione in favore di lavoratori di aziende con le quali tali esercizi instaurino, onde erogare il servizio di mensa, un rapporto contrattuale per la somministrazione di alimenti e bevande;

- l'attività debba essere svolta nel pieno rispetto delle norme di contenimento del rischio di contagio, nonché della legislazione vigente in materia di attività produttive;

- al fine di agevolare gli organi accertatori, l'esercente debba rendere disponibile in pronta visione la copia dei contratti sottoscritti con le aziende e gli elenchi nominativi del personale preventivamente individuato quale beneficiario del servizio;

- non sia invece consentita la possibilità per il titolare di partita IVA o libero professionista di instaurare con il pubblico esercizio un rapporto contrattuale di somministrazione al tavolo.

Allo stato attuale non è necessario presentare al SUAP apposita comunicazione da parte di esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande esistenti, per l'attivazione del servizio di mensa aziendale su base contrattuale all'interno dei locali.

La Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte (con nota prot. n. 00009614/2021 del 15/03/2021) ha disposto che gli esercizi di ristorazione pubblica che intendano svolgere attività di mensa e catering continuativo su base contrattuale nei termini e nei limiti stabiliti dalle norme vigenti, non debbano necessariamente provvedere alla presentazione di notifica sanitaria per modifica dell'attività ai sensi dell'art. 6 del Regolamento (CE) n. 852/2004, ma dovranno limitarsi a comunicare direttamente al Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'ASL competente per territorio l'integrazione, utilizzando la modulistica di cui all'Allegato 2 alla D.D. n. 673/2017 disponibile in allegato (indirizzo PEC direzione.generale@pec.aslto4.piemonte.it ).

Nel caso in cui le imprese abbiano già inoltrato notifica di modifica dell'attività, si comunica che l'ASL non provvederà alla registrazione di tale modifica e sarà possibile per le medesime richiedere il rimborso dei diritti sanitari eventualmente versati.

 

Modulistica
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